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Agenti di questo Comando hanno ricevuto dalla Procura della Repubblica il decreto di citazione a giudizio riferito ad una persona imputata per il reato previsto dall'art. 337 del codice penale, per fatti del quale si era resa responsabile durante un controllo di polizia stradale. Nel decreto è scritto che all'udienza stabilita "la persona offesa dal reato è citata a comparire al solo scopo di esercitare la facoltà di costituirsi parte civile per chiedere il risarcimento del danno, previa necessaria nomina del difensore". Poiché si tratta di questione mai affrontata in precedenza, si chiede quale sia la procedura da seguire, con riferimento, in particolare, alla necessità di evitare ai i colleghi di dover sostenere costi economici. Oltre alla tutela legale che è già prevista per illeciti di natura penale, il Comune può farsi carico anche di situazioni come quella descritta? Nell'assumere la decisione di costituirsi o meno, quali sono le valutazioni da fare? Si ringrazia.
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