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Buongiorno,
Ho ricevuto, da parte di un consigliere di minoranza ( ex Sindaco), una richiesta di accesso agli atti ai sensi del Regolamento di funzionamento del Consiglio comunale, relativa agli atti preparatori per la predisposizione del nuovo P.U.T. Considerato che la predisposizione compete all’ufficio lavori pubblici, il consigliere formulava la seguente richiesta:
“informazioni fornite in tale ambito dalle varie articolazioni della macchina comunale (ad esempio, indicativamente ma non esaustivamente, la Polizia Municipale, Ufficio Tecnico, Ufficio Commercio, ecc..), compresi, gli eventuali atti endoprocedimentali (ad esempio, indicativamente ma non esaustivamente, eventuali relazioni e/o proposte redatte da appartenenti alle varie articolazioni e poi eventualmente fatte proprie e/o rielaborate dal responsabile del settore)”.
In merito a tale richiesta il sottoscritto, scriveva al Consigliere comunale dicendo che questo comando di Polizia Locale aveva, a suo tempo, partecipato ad una riunione nell’ ufficio dell’Assessorato ai Lavori Pubblici per la definire alcune situazioni di criticità inerenti la mobilità urbana e che, in tale incontro, non aveva prodotto nessun documento relativo al Piano Urbano del Traffico se non documentazione (relazione sui punti critici) dichiarando che si trattava di uno scambio di informazioni tra l’Assessore LLPP e il comando di Polizia Locale.
Pertanto, considerato che:
il diritto di accesso di cui il consigliere comunale e provinciale è titolare oltre che dalla Legge 241/90 è assicurato e rinforzato dalla norma speciale di cui all’art. 43 c. 2 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, che testualmente recita: “I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere dagli uffici, rispettivamente, del comune e della provincia, nonché dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all'espletamento del proprio mandato”
chiedo:
1) se rientra, nel diritto di accesso, le relazioni o le comunicazioni poste in essere dal comando di Polizia Locale con all’assessore competente, considerato che trattasi di atti richiesti direttamente dall’assessore al fine di raccogliere alcune informazioni utili, che potrebbero non essere presi in considerazione, per definire le priorità del suo progetto ( ancora in fase istruttoria) relativo al piano urbano del traffico;
2) la relazione posta in essere dal comando di Polizia Locale potrebbe essere considerata un atto endoprocedimentale e come tale richiamato nell’eventuale approvazione del piano urbano del traffico, allora mi chiedo se:
– il diritto di accesso non debba essere fatto al momento dell’approvazione del PUT anziché ancora prima della sua approvazione;
– e se la richiesta la richiesta di accesso agli atti debba essere fatta all’ufficio Lavori Pubblici anziché al comando di Polizia Locale in quanto organo incaricato alla stesura del PUT.
Fiducioso della riservatezza del quesito, si ringrazia per la disposnibilità rimango in attesa di opportuno parere.
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