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Con il presente quesito si intende chiedere:
alla luce del recentissimo orientamento giurisprudenziale (Tribunale di Genova di aprile 2016) che pare abbia statuito il principio secondo il quale il soggetto legittimato a presentare denuncia/querela per diffamazione perpetrata ai danni del Corpo della Polizia Municipale fosse il Sindaco nella sua qualità di rappresentante legale del Corpo stesso e non già il Comandante (per il giudice del tribunale, infatti, la polizia municipale pur essendo un corpo non ha autonomia amministrativa e fa parte della struttura comunale),
a) si chiede di conoscere se, visto l'apparato normativo vigente, sia condivisibile il suindicato orientamento giurisprudenziale;
b) in quali responsabilità e/o conseguenze può incorrere il Comandante che, alla luce di tanto, autonomamente decidesse di presentare denuncia/querela in luogo del Sindaco del Comune;
c) quali sono gli orientamenti giurisprudenziali, dottrinali ovvero le disposizioni normative che suffragano la legittimazione del Comandante del Corpo a presentare in autonomia denuncia/querela per diffamazione avvenuta nei confronti del Corpo della Polizia Municipale da questi diretto.
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