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Nell'ambito di una convenzione del Servizio di Polizia Locale tra cinque comuni nella quale viene prevista la creazione di un ufficio unico e il distacco del personale allo stesso,
il segretario comunale solleva dubbi sulla regolarità della suddivisione in modo paritetico degli introiti delle sanzioni CDS incassati annualmente,
a suo parere gli stessi devono essere suddivisi tra i comuni secondo il luogo di accertamento.
Si chiede pertanto:
1. E' legittimo indicare nella convenzione che gli introiti derivanti dalle sanzioni Cds vengano suddivisi in modo paritetico, (come fatto negli ultimi 10 anni) tra i comuni convenzionati? Se sì ciò risulta supportato da disposizioni legislative e giuridiche? oppure bisogna adeguarsi a quanto sollevato dal segretario comunale attivandosi a dividere gli introiti secondo il luogo di accertamento andando quindi a modificare la convenzione?
2. L'interpretazione letteraria di quanto espresso dall'art. 208 Cds porta a pensare che gli introti vadano suddivisi in base all'appartenenza dell'agente accertatore è corretto e bisogna muoversi in questa direzione?
Grazie
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