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Con la presente siamo a richiedere un Vostro parere in merito alla seguente vicenda. Abbiamo ricevuto dalla locale Questura una comunicazione indirizzata all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ed al nostro Comune. Nella corrispondenza la Questura comunica all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che in merito alla loro nota, dagli accertamenti eseguiti agli atti dell'Ufficio non risulta che il BAR XXYY sia in possesso di licenza ex art. 88 TULPS. La nota prosegue riportando che la Questura non è competente ad adottare i provvedimenti previsti dall'articolo 110 c. 10 TULPS né ritiene di ricorrere a quelli particolari previsti dal successivo comma 11 stante la non rilevante gravità dei fatti contestati in relazione al numero di apparecchi coinvolti (n. 1) e non la documentata reiterazione delle violazioni. La Questura conclude che pertanto rimette alle autonome valutazioni del nostro Comune qualora b già non debitamente informato all'epoca dei fatti, per analogo eventuale provvedimento a carico dell'esercente, sempre che la licenza di somministrazione ex art. 86 TULPS (o legge regionale Toscana 28/2005 e s.m.i.) sia riferibile al medesimo soggetto. Abbiamo fatto delle verifiche dalle quali è emerso che non risulterebbero essere pervenute comunicazioni in passato a carico del BAR XXYY. Come di dobbiamo comportare. Ci potere consigliare l'esatto iter da seguire possibilmente citando gli esatti riferimenti normativi. Si ringrazia della collaborazione.
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