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buongiorno. Il mio quesito è il seguente. Premessa. Il mio Comune ha iniziato, in conformità con le previsioni legislative, la riscossione in house delle sanzioni amministrative non pagate (le prime ingiunioni fiscali sono state emessse dopo l'estate). Il dubbio che è sorto (anche dopo consulto con alcuni avvocati di un Comune vicino) afferisce alla possibilità di mettere in ingiunzione l'importo dei verbali che sono stati oggetto di ricorso al GdP,ricorso da questi rigettato con sentenza passata in giudicato.Gli avvocati sostengono che dovrebbe procedersi con notifica del precetto pedissequo alla sentenza, poichè il titolo esecutivo è la sentenza e non più il verbale. La mia domanda è: la sentenza emessa dal GdP a seguito di ricorso avverso sanzione amministrativa (ricorso rigettato) è da ritenersi sentenza di condanna (x cui dovremmo procedere con precetto) oppure sentenza di mero accertamento di un credito vantato dallla PA (anche laddove il Giudice modifichi l'importo del verbale, x esempio senza la riconduzione al minimo edittale), x cui pare legittimo e corretto procedere con la messa in ingiunzione dell'importo del verbale, come eventualmente rideterminato in sentenza? grazie x la risposta
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