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Viene accertato che un'attività imprenditoriale (nella fattispecie una segheria) produce inquinamento acustico in quanto il rilievo fonometrico dell'Agenzia Regionale Protezione Ambiente ha accertato un superamento dei valori limite di immissione all'interno dell'abitazione di una residente limitrofa, la quale, peraltro unica, aveva segnalato tale inconveniente al Comune il quale ha a sua volta interessato l'ARPA.
Oltre alla contestazione dell'illecito amministrativo di cui all'art.10 co.2° L.447/95, quali provvedimenti può o deve adottare il Comune (Ordinanza? Diffida?) nei confronti dell'attività imprenditoriale e quale contenuto tali provvedimenti devono contenere, atteso, peraltro, che nel nostro caso una sola persona ha lamentato il disturbo; quali sanzioni sono previste qualora l'imprenditore non ottemperi a quanto eventualmente prescritto dal Comune?
Preciso che, nel caso della segnalazione di un solo residente, la locale Procura è orientata ad archiviare il procedimento penale non ravvisandosi l'art. 659 c.p..-
Ringrazio.-
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