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L'ufficio di polizia edilizia si trova alle prese con il seguente problema. Un condomino ha deciso unilateralmente di chiudere una strada condominiale mediante l'apposizione di un cancello, senza dare le chiavi agli altri condomini. Il condominio ha l'accesso anche su un'altra strada, che era stata sempre utilizzata come strada secondaria e neanche dal postino. La strada condominiale interclusa è a confine con quella pubblica. A seguito dell'accertamento della polizia locale il cancello è stato smontato. Successivamente, il condomino ha presentato una scia, senza allegare l'assenso del condominio, sostenendo, concordemente al responsabile dell'ufficio tecnico, che l'assenso non è necessario allegarlo in quanto attiene ai rapporti con i terzi e che ogni titolo edilizio è rilasciato o adottato fatti salvi i diritti dei terzi. Le chiavi del cancello non sono state distribuite agli altri condomini. L'avvocato degli altri condomini minaccia denunce di abuso di ufficio nei confronti del responsabile dell'ufficio tecnico e non solo . L'ufficio di polizia locale cos'altro può fare se non il verbale di sopralluogo già effettuato? La condotta dell'ingegnere è conforme a legge?
Si chiede di non pubblicare il quesito.
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