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Questo comune, a seguito di una emergenza ambientale e sanitaria dovuta alla presenza nel tratto extraurbano di una azienda di compostaggio di rilevanza regionale, ha deciso, per il tramite del Sindaco, di emanare una ordinanza contingibile ed urgente ai sensi dell'art. 50, comma 4 del tuel. L'ordinanza, ovviamente, non colpiva direttamente i trasporti da e per la ditta di compostaggio ma prevedeva il divieto di spandimento di materiale organico entro 4 chilometri dal centro abitato e il l'ordine di divieto di transito per gli autocarri che trasportino materiale e rifiuti maleodoranti nell'ambito del centro urbano, dalle ore 07 alle ore 22. Tale ordinanza contingibile ed urgente, visto l'ordine ivi contenuto e promanante del sindaco, comporta giocoforza il dovere del Comandante di eseguirla mediante l'emanazione di apposita ordinanza che autorizzi l'apposizione dei segnali stradali. Il comando relativo all'ordine di divieto, in quanto contenuto in una ordinanza contingibile ed urgente, si è ritenuto fosse rivolto al Comandante per la sua esecuzione. Si è evitato di inserire direttamente il divieto di transito nell'ordinanza del Comandante (senza il tramite dell'ordinanza sindacale) in quanto la sua motivazione fondante non sarebbe stata di Codice della Strada ma di salute pubblica, con il rischio che si sarebbe esposto l'atto a vizi. Il Comandante, pertanto, ha richiesto il parere all'Ente Provincia, proprietario della strada, per l'apposizione del divieto di transito nell'ambito del centro urbano e l'emanazione, a carico della Provincia, di un'ordinanza che per i cartelli di preavviso da collocarsi al di fuori del centro abitato. Si chiede una parere sulla procedura adottata e soprattutto sulla scansione temporale degli atti adottati, anche alla luce di una possibile opposizione della Provincia. Inoltre, entro quanto tempo la Provincia deve fornire il suo parere? Qualora lo fornisse negativo, il parere sarebbe da considerarsi obbligatorio e non vincolante? Qualora si superasse il parere negativo della Provincia e quest'ultima non adottasse l'ordinanza che i cartelli al di fuori del centro abitato, il Comune come dovrebbe comportarsi? Si chiede un parere urgente e di non pubblicare la risposta al quesito.
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