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Spett. Redazione
In riferimento al quesito precedentemente inviato, per opportuni chiarimenti si completa quanto segue:
I verbali cui è stato proposto ricorso risalgono al 2007/2008 (prima del d.lgs 150/2011) e non ancora dibattuti per surplus di ricorsi presentati in detto tempo. L'ufficio di P.M. (per errore tecnico informatico) non si è accorto che la data di accertamento (scritta sul verbale di cui art. 126 bis c. 2) è il 60 esimo giorno ( tempo ultimo per presentare documentazione del conducente). I verbali correttamente vengono notificati secondo le procedure previste ( entro i 150 giorni). Per i verbali "errati" ,non c'è stata possibilità di sanarli per decorrenza termini. A questo punto, il dubbio è: Aveva il G.d.P., la facoltà di annullare i verbali in ricorso semplicemente, perché Egli, d'ufficio ha rilevato questo errore? Si fa presente che nelle memorie abbiamo chiesto preliminarmente ci si opponeva a eventuali nuovi motivi e vizi rilevati d'ufficio, citando gli art. 22-23 della 689/81, sentenze di cassazione e dell'art. 112 c.p.c., Ci sono i presupposti per eventuale appello?
Si ringrazia per la risposta
Cordiali saluti
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