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Aprile 15, 2012
DPR 503/96 DISABILI MODUS OPERANDI
Stato del quesito
VALIDATED

Gentili signori,
 i miei quesiti precedenti sono scaturiti da diverse linee di pensiero riguardo l'interpretazione della disciplina prevista dal DPR n. 503/96 art. 11, come già scritto:
Il DPR n. 503/96 art. 11 prevede
" Alle persone detentrici del contrassegno di cui all'art. 12 viene consentita, dalle autorità competenti, la circolazione e la sosta del veicolo al loro specifico servizio, purché ciò non costituisca grave intralcio al traffico, nel caso di sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse o per esigenze di carattere militare, ovvero quando siano stati stabiliti obblighi o divieti di carattere permanente o temporaneo, oppure quando sia stata vietata o limitata la sosta.
2. Le facilitazioni possono essere subordinate alla osservanza di eventuali motivate condizioni e cautele.
3. La circolazione e la sosta sono consentite nelle «zone a traffico limitato» e «nelle aree pedonali urbane», così come definite dall'art. 3 del decreto legislativo 30 aprile l992, n. 285, qualora è autorizzato l'accesso anche ad una sola categoria di veicoli per 1'espletamento di servizi di trasporto di pubblica utilità."
Il "viene consentita dalle autorità competenti" a mio avviso è da ritenersi della stessa fattispecie del "sono consentite" del comma 3. Se la Vostra interpretazione fosse da ritenere corretta il simbolo di invalidi fra le eccezioni in Apu e in Ztl non andrebbe messo, d'altro canto ci sono sentenze che lo vedrebbe imposto come eccezione anche nelle zone di sosta a tempo prevista dal CdS.
Il consentire dalle autorità competenti non può essere ricondotto ad una norma di carattere generale, sarebbe una fattispecie troppo generica, i veicoli a servizio di disabili potrebbero essere lasciati in sosta in ogni dove purchè non arrechino intralcio senza necessità di notiziare il pubblico? In divieto di fermata, in località vietata, in aree riservate al carico e scarico, in zona residenti, organi di polizia, motocicli e ciclomotori ecc.  Non sarà sempre necessaria un'ordinanza stradale per ogni fattispecie? E la sua efficacia non è raggiunta con l'apposizione della segnaletica stradale quale mezzo di notizia al pubblico?
Quanto sopra per ribadire il mio precedente quesito sull'argomento.
Il motivo del presente quesito invece è di chiedere la possibilità di avere tramite Voi un parere ministeriale in merito al detto DPR che riesca a dare una linea comune sull'argomento.
La Vostra risposta è comprensibile ed esauriente ma purtroppo la questione disabili non vede un modus operandi comune e in vari paesi si tollera ciò che in altri si sanziona perchè l'interpretazione del DPR  ha dei margini molto ma molto liberi .
Mi scuso di essere tornata sullo stesso argomento più volte ma lo ritengo importante.
Certa di un Vostro sollecito riscontro, anticipatamente ringrazio.