Aperiam repellat accumsan sagittis dolores sed, mollis neque mus beatae, viverra repellat amet fames? Minus fugit.

Info banner a rotazione a discrezione della proprietà. Lorem qui un link verso interna ipsum sit dolor.

Inserisci un questito

Attenzione, devi essere loggato ed avere credito residuo per poter inserire un nuovo quesito!

Aprile 3, 2012
orario di servizio e orario di lavoro, come va disciplinato ?
Stato del quesito
VALIDATED

E' possibile approvare un nuovo regolamento senza indicarvi nè l'orario di lavoro, nè la sua articolazione, che verrebbe ad essere riportato successivamente in un non meglio specificato atto unilaterale a cura del responsabile del servizio? In tale ultimo atto, si passerebbe dall'attuale orario di lavoro quotidiano, che si articola dalle 8 alle 20 (in due turni), ad un nuovo orario quotidiano articolato dalle 8 alle 2 del giorno seguente (in tre turni). Infine, nel regolamento verrebbe specificato che il personale effettuerà il riposo settimanale ciclico dal lunedì al sabato, con aprioristica esclusione della domenica. Posto quanto sopra, vorremmo sapere se: A) sia legittimo un regolamento "senza orario di lavoro" e senza la sua articolazione. B) se l'introduzione di un nuovo orario di lavoro, in quanto tale ed in quanto atto politico rientrante nelle "politiche del lavoro", non debba essere oggetto di contrattazione ex art 22 del ccnl 1.4.99 (posto che la concertazione riguarda specificatamente l'articolazione dell'orario di lavoro ex art 8 ccnl lettera a). Tutto quanto sopra viene scientemente indicato, nonostante l'entrata in vigore della "Brunetta", in quanto, stante pareri anche recenti di giudici del lavoro, tale decreto esplicherebbe i suoi effetti solo dal gennaio 2013 (alcuni siti indicano addirittura gennaio 2014 a causa del blocco dei ccnl sino a dicembre 2013). Si segnala che su internet sono reperibili infatti contratti decentrati del nostro settore sottoscritti di recente. C) se sia legittimo sopprimere "a priori" il riposo nel giorno di domenica. Tale deroga sarebbe prevista nel D.lgs. 66/2003 che però non si applica alla P.M.. Quale riferimento normativo utile a dimostrarne l'illegittimità, può essere utile la sentenza corte di giustizia delle comunità europee  n. 151 del 09/09/03 C-151/02 ? si ringrazia per la cortese risposta