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Questo Comune ha istituito il fondo ex art.208 C.d.s. e le sue regole di funzionamento sono state inserite all'interno di un regolamento approvato con delibera di Giunta comunale, sottoposto, come informazione preventiva, ai sindacati.
Il regolamento prevede che la quota da riservare alle finalità assistenziali e previdenziali sia in una percentuale variabile dal 3% all'8%, da fissare, annualmente, all'interno della delibera di giunta comunale che ripartisce i provvedimenti contravvenzionali, allegata la bilancio Nell'anno 2011 è stata fissata la percentuale del 5% ma, alla luce delle considerazioni successive che si sarebbe sforati con la spesa del personale, si è dato atto che pur rimandendo la quota del 5%, si provvedeva ad impegnare una somma minore rispetto al 5% dell'incassato, vincolando soltanto l'importo di _ 2000.
Il consiglio di amministrazione del fondo ha approvato il rendiconto di gestione degli anni precedenti (in quanto non lo si era mai fatto) e del verbale si è fatta trasmissione al revisore dei conti, per acquisirne il parere.
Si premette che la gestione previdenziale è stata affidata in trattativa diretta, vista l'esiguità delle somme gestite. Si chiede, preliminarmente, un parere sul procedimento finora seguito e una considerazione sull'obbligo di ricomprendere le somme citate fra quelle del personale. Qualora infatti dovessero uscirne dal relativo computo, per pareri della magistratura contabile successivi e in tal senso, si potrebbe riespandere il diritto dei aderenti al fondo di vedere riconosciute le somme per il 5% e non solo per _ 2000?
La percentuale da fissare annualmente deve essere oggetto di informazione preventiva, concertazione o contrattazione e in quale provvedimento? Le modifiche al regolamento di gestione del fondo devono essere oggetto di informazione preventiva, concertazione o contrattazione?
Sorgono ulteriori dubbi.
L'importo destinato a previdenza è da ritenersi una parte della retribuzione del vigile, poichè prevista da accordi nazionali e come tale dovrà trovare evidenza in busta paga. In che modo? A fine anno secondo le somme risultanti del bilancio preventivo di inizio anno, confermato poi dal rendiconto dell'anno successivo, entrambi approvati dall'organismo di gestione del fondo? Sotto quale voce di busta paga?
Inoltre, la normativa fiscale (DPR 917 ex art. 10 lettera e bis e successivamente il d.lgs 252/2005 art.8 comma 4), riconosce gli importi/contributi versati al fondo pensione come oneri deducibili dal reddito complessivo per un limite massimo di 5.164,57 euro. Le somme erogate allo strumento previdenziale dal Comune sono assoggettate ad un Contributo di Solidarietà del 10% a favore dell'INPDAP, ex art. 9bis del D.L.103/91, anche'esso onere deducibile in sede di dichiarazione dei redditi ovvero, qualora il contributo non fosse invece dedotto in sede di dichiarazione dei redditi, mediante comunicazione della mancata deducibilità al fondo pensione , entro il 31 dicembre dell'anno successivo in cui è avvenuto il versamento.
Alle luce di tali adempimenti fiscali, si chiede di sapere con chiarezza quali siano gli adempimenti del Consiglio di Amministrazione che gestisce il fondo, degli operatori assicurati e dell'ufficio personale.
Grazie.
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