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Egregi Esperti,
sono un dipenmdente amministrativo che istruisce pratiche relative al contenzioso, in particolare GdP relative al CdS. Per le sentenze in cui siamo condannati alle spese, non essendo possibile evitare che il debito venga prima riconosciuto come "fuori bilancio" dal Consiglio Comunale, vi chiedo:
– come si può evitare il "lievitare delle spese" con la sola notifica si passa da un 70,00 _ a 300,00 _ circa per non parlare dell'eventuale Precetto (solo i meno deontologici vi ricorrono subito)? Ad esempio se vado ogni giorno nella cancelleria del GdP e ritiro le sentenze depositate quel giorno ed in giornata faccio partire una lettera per l'avvocato dove chiedo, come P.A.., "che avendo valutato la giustezza della sentenza non si ritiene di doversi opporre, per cui si manifesta la volontà di pagare nei modi e tempi consentiti alla P.A., quindi di non procedere con ulteriori atti", riesco a bloccare la procedura?
– essendo una spesa non prevedibile, non si può aggirare il problema del riconoscimento del debito fuori bilancio con un capitolo di bilancio con il quale pagare a mezzo determine dirigenziali e poi procedere al riconoscimento del debito?
– le molte sentenze a favore dell'ente, con le nuove disposizioni, prevedono che le spese siano a carico del ricorrente: qual'è la corretta procedura per riscuotere il dovuto previsto in sentenza visto che non si può certo seguire quella degli avvocati, sebbene l'ente è rappresentata da un avvocato cui è stato dato mandato? (in sentenze a nostro favore troviamo anche il pagamento CPA…..mi sembra molto strano…..).
Grazie.
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