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Con la presente, siamo cortesemente a richiederVi un parere in merito all'art. 26 del CCNL 14.9.2000 ad oggetto: "ricostituzione del rapporto di lavoro".
Premesso che un dipendente di questa Amministrazione Comunale è cessato dal servizio con effetto 1.12.2009 a seguito di dimissioni volontarie, siamo a richiederVi i seguenti chiarimenti:
Quali siano i margini di discrezionalità amministrativa nell'accogliere o meno l'eventuale domanda di ricostituzione del rapporto di lavoro presentata dal suddetto dipendente ai sensi della richiamata disposizione. In buona sostanza vorremmo sapere se ai sensi di tale disciplina esista un vero e proprio diritto soggettivo del dipendente alla riammissione in servizio o se, viceversa, questo sia subordinato alle autonome valutazioni discrezionali dell'Ente.
Se sia da ritenersi legittima l'eventuale deliberazione adottata dalla competente Giunta Comunale con la quale, per ragioni di carattere organizzativo in sede di rideterminazione della dotazione organica, venga eliminato il posto precedentemente ricoperto dal dipendente dimissionario, in quanto così operando si vanificherebbe la possibilità spettante a quest'ultimo di ricostituzione del suddetto rapporto di lavoro stante il disposto del comma 3 della norma contrattuale in oggetto ai sensi del quale "la ricostituzione del rapporto di lavoro è subordinata alla disponibilità del corrispondente posto nella dotazione organica dell'Ente".
Anticipatamente ringraziando per la cortese collaborazione e in attesa di quanto sopra porgiamo i nostri migliori saluti.
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