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Nel mio Comune io svolgo funzioni di coordinatore P.M e dipendo funzionalmente dalla figura apicale addetta all'Ufficio Tecnico. Fuori orario di servizio , con la mia macchina ed in compagnia dei miei figli, mi è purtroppo successo di investire un cane vagante, appartenente a persone note, che è deceduto immediatamente. Le proprietarie sono venute dal Sindaco, hanno avuto incontri anche con il mio apicale, lamentando il mio comportamento, che secondo loro non era corretto per un vigile. saputo ciò ho chiesto di parlare con l'Amministrazione e l'apicale, a cui ho quindi spiegato la mia versione dei fatti, molto lontana da quella da loro inventata. Ho specificato che non ero in servizio, che mi ero prestata per il soccorso, che erano poi intervebnuti anche i carabinieri senza nulla rilevare a mio carico eho anche indicato la presenza di testimoni oculari.Dopo due giorni, il mio apicale mi ha trasmesso un documento proveniente dalle propietarie del cane, contenente una loro versione molto diversa dalla realtà, con cui mi si addebitava la velocità, il mancato soccorso, la fuga…….e nella stessa trasmissione mi invitava , pur riconoscendo la sfera privata di quanto accaduto, a fornire in ogni caso una propria versione dei fatti, da trasmettere al Sindaco e Segretario Comunale per i provvedimenti del caso.Mi domando: aveva il potere di chiedermi rendiconto di cose assolutamente private, di cui peraltro spontaneamente avevo già dato una versione verbale? Grazie
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