Attenzione, devi essere loggato ed avere credito residuo per poter inserire un nuovo quesito!
Buongiorno, in riferimento all'oggetto si vorrebbero avere delle delucidazioni in merito all'ambito di competenza della Polizia Locale in campo stradale. Mi spiego meglio: premesso che l'ufficio di Polizia Locale in cui lavoro è composto da soli due addetti, compreso il sottoscritto, trattandosi di un comune con poco più di 4.000 abitanti, capita sovente che l'Ufficio Lavori Pubblici chieda agli operatori di Polizia Locale pareri per la realizzazioni di nuovi passi carrai e strade privati, che consentano l'accesso alla pubblica via. In tal caso la Polizia Locale dovrebbe limitarsi ad esprimere un parere ai sensi del C.d.S. e del relativo Regolamento, indicando se in relazione al tipo di strada sono rispettate tutte le distanze e le limitazioni in essi previsti o esprimere anche una valutazione di carattere tecnico (ed è questa che viene infatti domandata) in relazione al tipo di realizzazione richiesta? Si sottolinea che quando invece si vanno a realizzare opere pubbliche o comunque di proprietà comunale in ambito stradale, non viene richiesto alcun parere, nemmeno relativamente alla segnaletica stradale da apporre, tanto che la maggior parte delle volte non viene neppure considerata ed a conclusione dei lavori tocca alla Polizia Locale barcamenarsi per cercare di regolare la viabilità, apponendo la segnaletica stradale e cercando di correggere le anomalie presenti in loco.
Quando viene fatta una segnalazione per apportare modifiche alle strutture stradali ed adeguarle alla normativa del C.d.S. e relativo Regolamento, viene richiesto di uscire su strada ed indicare esattamente dove questa debba essere eseguita e con quali modalità, ma non si tratta di lavoro pubblico e quindi ricadente nella competenza dell'ufficio tecnico comunale? Altra richiesta che viene fatta alla Polizia Locale è quella di uscire su strada con gli operai per spiegare loro come debbano realizzare la segnaletica orizzontale, arrivando in molti casi a dover tracciare direttamente al suolo le tracce guida. Un chiaro esempio si ha nel caso di indicazione da parte degli operatori di Polizia Locale della necessità di realizzare un attraversamento pedonale: in tal caso gli stessi devono uscire con i tecnici comunali per indicare dove debba essere esattamente creato, non essendo sufficiente il rilievo fotografico riportante disegno dell'opera che si deve realizzare, deve essere indicato come deve essere realizzato l'abbassamento del marciapiedi (arrivando a chiedere persino quando debba essere inclinato) e successivamente deve essere fatto un nuovo sopralluogo con gli operai comunali per indicare dove devono essere tracciate le strisce pedonali. Non sarebbe più corretto far fare loro un apposito corso, visto che la Polizia Locale indica il tipo di segnaletica e il luogo in cui va collocata/realizzate in base a ciò che viene indicato dal C.d.S. e del relativo Regolamento, mentre spetta all'Ufficio Tecnico seguire gli operai ed il loro operato? Si sottolinea che tali disposizioni vengono più volte impartite dall'apparato politico, forse proprio per intralciare l'operato della Polizia Locale, riducendo il tempo a disposizione per le altre attività, che magari possono far sorgere malumore tra i cittadini, ma comunque in ambiti che non sono propriamente di materia stradale ma relativi a lavori/opere pubbliche.
In attesa di un cortese riscontro si porgono distinti saluti.
Gentile utente,
per leggere la risposta al quesito è necessario effettuare il login.
Clicca sul pulsante “accedi / registrati” in alto a destra della pagina o (se sei già registrato) riempi il
form qui riportato, una volta loggato verrai riportato direttamente a questa pagina.
Grazie,
il team di PoliziaMunicipale.it