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In seguito alla pubblicazione della direttiva del Ministro Maroni datata 14 agosto "Direttiva per garantire un'azione coordinata di prevenzione e contrasto dell'eccesso di velocità sulle strade" e all'allegato 1, sono emersi dubbi sull'applicazione di quanto riportato nei documenti.
Infatti, per quanto riguarda la gestione delle apparecchiature di misurazione della velocità (come indicato nell'allegato 1, Parte prima,punto 5.2) se di proprietà di imprese, possono essere prese in locazione o in leasing, se di proprietà di Pubbliche Amministrazioni, in comodato d'uso con convenzioni o accordi.
Cosa succede nel caso in cui sia stato stipulato un contratto con una Impresa in cui vi sia la concessione in uso di apparecchiature
elettroniche di misurazione velocità gestite direttamente dagli organi di polizia stradale,per di più a titolo gratuito, mentre l'effettivo servizio offerto dalla impresa è, semplificando, la gestione e notifica dei verbali, oltre alla assistenza legale.
Il contratto è nullo, da risolvere, o da rivedere nel senso della direttiva Maroni?
In secondo luogo, sempre nella prima parte dell'Allegato 1 al punto 5.3, si parla della quantificazione del corrispettivo in caso di locazione, ma non è chiaro: sembrerebbe che il costo della locazione deve essere predefinito, indipendentemente dall'effettiva riscossione delle sanzioni amministrative pecuniarie.
Cosa succede nel caso in cui sia stato stipulato un contratto con una impresa in cui via sia la concessione in uso di apparecchiature
elettroniche di velocità a titolo gratuito e l'effettivo servizio offerto dalla impresa è, semplificando, la gestione e notifica dei verbali, oltre
alla assistenza legale, prevedendo come corrispettivo "l'importo pari al 38% oltre Iva delle sanzioni alle violazioni del C.d.S. ex art. 142,126bis e 180 del c.d.S., accertate e ritenute valide dal'organo accertatore ed andate a buon fine. le percentuali si riferiscono all'importo effettivamente versato dal contravventore….."
Il contratto è nullo, da risolvere, o da rivedere nel senso della direttiva Maroni?
Ed infine può essere prestato servizio di controllo della velocità, con tutti gli strumenti di piena visibilità previsti(cartelli mobili, mezzi di
servizio con i colori, personale in divisa con giubbino catarifrangente, ecc.)con quanto su riportato?
In attesa delle risposte porgo cordiali saluti.
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