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Gennaio 2, 2022
Intimazione al ritiro di veicolo intestato a cittadino trasferito all'estero
Stato del quesito
VALIDATED

A seguito di rimozione di veicolo, perché sostava in zona in cui vigeva il divieto di sosta con rimozione, lo stesso considerata l’assenza del trasgressore e/o proprietario è stato affidato in custodia a deposito autorizzato.  Dalla visura eseguita presso il P.R.A. il veicolo è risultato intestato a cittadino croato, residente in Italia. Da successive verifiche effettuate presso l’Ufficio Anagrafe dell’ultimo comune di residenza è emerso che il predetto si è trasferito in Croazia. Non è tuttavia indicato l’indirizzo.

Dovendo procedere alla notifica del verbale di accertamento di violazione alle norme del Codice della Strada e dell’intimazione a ritirare il veicolo (giusta Circolare n. 300/A/34040/101/20/21/4 del 12/07/2001 per l’applicazione del DPR n.189/01), si chiede come procedere in tale caso.

In particolare, considerata la recente riformulazione dell’art. 213 del C.d.S., in vigore dal 10/11/2021,  nella parte in cui prevede che :

“nel caso di veicoli sequestrati in assenza dell’autore della violazione, per i quali non sia stato possibile rintracciare contestualmente il proprietario o altro obbligato in solido, e affidati a uno dei soggetto di cui all’art. 214-bis, il verbale di contestazione, unitamente a quello di sequestro recante l’avviso ad assumere la custodia, è notificato senza ritardo dall’organo di polizia che ha eseguito il sequestro. Contestualmente, il medesimo organo di polizia provvede altresì a dare comunicazione del deposito del veicolo presso il soggetto di cui all’art.214-bis mediante pubblicazione di apposito avviso nell’albo pretorio del comune ove è avvenuto l’accertamento della violazione. Qualora per comprovate difficoltà oggettive, non sia stato possibile eseguire la notifica e il veicolo risulti ancora affidato a uno dei soggetti di cui all’art. 214-bis, la notifica si ha per eseguita nel trentesimo giorno successivo a quello di pubblicazione della comunicazione di deposito del veicolo nell’albo pretorio del comune ove è avvenuto l’accertamento della violazione”.

Si chiede di sapere se, per analogia, sia possibile applicare la stessa procedura. E comunque, si chiedono delucidazioni in merito alla predetta procedura ed alla relativa modulistica. Si ringrazia per la risposta.