Un ragazzino musulmano scrive che vive in una casa di “terroristi” ma intende dire tutt’altro. Subito segnalato dagli insegnanti, viene interrogato dagli agenti britannici per sospetti legami con gli estremisti islamici.
Gentile utente,
per leggere il contenuto completo è necessario effettuare il login.
Clicca sul pulsante “accedi / registrati” in alto a destra della pagina o (se sei già registrato) riempi il
form qui riportato, una volta loggato verrai riportato direttamente a questa pagina.
Grazie,
il team di PoliziaMunicipale.it