Lesioni personali colpose per il pedone che attraversa con il rosso e fa cadere un motociclista.
Fuga da incidente: non basta fermarsi il tempo necessario per accertarsi che qualcuno stia già assistendo la vittima del sinistro.
Detenzione di diversi stupefacenti: non può essere escluso l’uso personale di una sola delle sostanze rinvenute.
La velocità tenuta deve permettere di porre rimedio ad eventuali imprudenze altrui.
Guida ed alcol: i termini della revoca partono dall’accertamento, e va scomputata la sospensione provvisoria.
Le opere edilizie realizzare sugli argini dei corsi d’acqua non sono sanabili.
Investimento del pedone a seguito di tamponamento: il comportamento incauto del pedone non salva l’automobilista.
Il motociclista deve rifiutarsi di trasportare il passeggero senza casco, anche se questo è maggiorenne.
Trasporti eccezionali: l’autorizzazione è discrezionale e deve tener conto dell’interesse della sicurezza della circolazione.
Delazione stradale: per la condotta omissiva è sempre competente il GdP del luogo ove ha sede l’organo accertatore.