La polizia brasiliana ha restituito la libertà a una donna, intrappolata per vent’anni in casa, senza avere alcuna possibilità di contatti con l’esterno.
I poliziotti hanno sparato ad un ragazzo che mostrava loro il petto in segno di sfida. Su Youtube è stato postato un video choc che ritrae un tagico episodio di questi giorni di protesta.
Di tabelloni così, collocati però in in zone a traffico rallentato o comunque tali da evitare il rischio di distrarre troppo l’attenzione dei conducenti, ce ne vorrebbe qualcuno anche da noi.
Oggi in Serbia, dopo gli insegnanti, sono entrati in sciopero i poliziotti, che chiedono anch’essi consistenti aumenti salariali, nell’ordine del 40%, e miglioramenti delle condizioni di lavoro.
La riforma stabilisce misure più severe nel reclutamento degli agenti, che dovranno sottoporsi a test di selezione. Il corpo di polizia subirà tagli nell’organico di circa il 20% entro gennaio 2012 e le sue funzioni saranno snellite.
L’FBI lo ha inserito nella lista dei ‘rapinatori sconosciuti’ e il vecchietto è ufficialmente ricercato. Fino ad ora le sue rapine si sono svolte senza spargimento di sangue.
Non c’è più nemmeno un funzionario di polizia in divisa in tutta la città, dice George Iskander, un mercante d’arte. “Nessuno sa dove siano finiti”. Tutto ciò ha creato un senso di urgenza per far cadere il presidente.
Il Waterlees Park di Wisbechè senz’altro più piccolo e meno pericoloso del Central Park newyorchese ma la polizia locale non ha alcuna intenzione di entrarvi dopo il calar del sole.
La nuova legge, proposta dal senatore democratico Carl Kruger, vieta l’utilizzo di cellulari e dispositivi mp3 mentre si attraversa la strada e chi verrà beccato a trasgredire si vedrà appioppare una multa di 100 dollari e una citazione a giudizio.
Un giovane viaggiava ammanettato sul sedile posteriore dell’auto della polizia. All’improvviso il ragazzo si è issato sul sedile e si è letteralmente lanciato fuori dal finestrino.