Sinistro mortale: l’assoluzione in sede penale non mette al riparo da conseguenze sul piano civile.
Non si può indagare contemporaneamente l’automobilista per omicidio stradale aggravato e guida alterata.
Investimento pedone: l’asfalto scivoloso non salva l’automobilista dall’omicidio colposo.
Omicidio stradale: la revoca è sanzione amministrativa e la dichiarata incostituzionalità si ferma di fronte alle sentenze irrevocabili.
Nessun automatismo per la penale responsabilità del responsabile tecnico del Comune per il sinistro mortale causato dal manto stradale dissestato.
Omicidio stradale: chi effettua un’inversione a U non può dolersi dell’imperizia altrui.
Omicidio stradale: il patteggiamento non può riguardare la durata delle sanzioni amministrative accessorie.
Lesioni stradali gravi: revoca automatica solo nell’ipotesi aggravata.
Omicidio stradale aggravato: l’astratta possibilità di una guida pur con patente revocata non basta per gli arresti domiciliari.
Lesioni stradali gravi: la sospensione della patente post Consulta.