Omicidio stradale: per l’elemento soggettivo l’agente deve prevedere in concreto il rischio del suo comportamento.
Omicidio stradale: la sanzione accessoria della sospensione non può essere oggetto di accordo tra le parti.
Omicidio stradale: la dichiarata incostituzionalità della revoca automatica non ha effetti retroattivi.
Omicidio stradale: la velocità elevata può bastare e giustificare la revoca della patente in luogo della sospensione.
Omicidio stradale e revoca quinquennale della patente: inammissibile la questione di legittimità costituzionale.
Omicidio stradale: il diritto di precedenza all’intersezione non salva chi ci arriva senza regolare la velocità.
Omicidio stradale: l’automatismo della revoca resta solo in caso di guida alterata.
Lesioni stradali gravi; anche dopo la sentenza della Corte Costituzionale, la guida alterata porta alla revoca.
Lesioni stradali gravi: senza guida alterata, il Giudice deve motivare la scelta tra revoca e sospensione.
Omicidio stradale: sospensione pesante per i conducenti professionali.