Smaltimento illecito di rifiuti: inutile appellarsi alla loro qualità di sottoprodotti se non ne si garantisce la tracciabilità.
La destinazione urbanistica a zona agricola non ne implica necessariamente la coltivazione.
L’ordine di demolizione non è una “pena”, e quindi legittimamente non si prescrive.
L’ottenimento dell’abitabilità non mette al riparo da accertamenti inerenti la difformità dal titolo edilizio.
La recinzione metallica della proprietà non richiede concessione edilizia.
Il cambio di destinazione d’uso richiede sempre il permesso di costruire.
Abusi edilizi: sequestro preventivo applicabile anche se l’edificazione è completata.
Scarico irregolare: il siero del latte è un’acqua reflua industriale.
Acquisizione al patrimonio comunale applicabile anche se l’abuso edilizio è antecedente all’entrata in vigore della norma.