Rinnovo porto d’armi: nell’eventuale diniego vanno esplicitate quali condizioni sono cambiate.
Il possesso anche momentaneo e sul luogo del reato configura il furto consumato e non tentato.
Prefigurare l’intenzione di adire alle vie legali non configura il reato di minaccia.
Resistenza a pubblico ufficiale: l’inaplicabilità della tenuità del fatto alla Consulta.
Se non viene provata la manipolazione, la copia informatica del documento ha il medesimo valore probatorio dell’originale.
Infortuni sul lavoro: non può invocare il concorso di colpa del dipendente il datore che non gli fornisce adeguata formazione.
Stupefacenti: la finalità di spaccio è desumibile anche dalle modalità di approvvigionamento.
Impossibile invocare il falso grossolano quando per smascherarlo è necessario un esperto.