Accesso agli atti: non è sufficiente rispondere che i documenti richiesti sono irreperibili.
Accesso civico: con l’esclusione degli atti sottratti per legge, vale il principio della massima ostensione.
Va concesso l’accesso civico generalizzato sulla gestione di fondi pubblici destinati ai cittadini.
Va negato ai Consigieri Regionali l’accesso generalizzato ai sistemi informatici dell’Ente.
L’accesso agli atti deve essere garantito solo se non lede la privacy altrui.
L’accesso civico tradizionale va ricondotto d’ufficio a quello generalizzato se vi sono i presupposti.
Il diritto di accesso agli atti prevale sulla riservatezza se serve a difendere un interesse giuridicamente protetto.
Alla richiesta di accesso civico va dato seguito anche se formulata in modo generico o errato.
L’accesso civico generalizzato va consentito solo se risponde ad un interesse collettivo.