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Come noto il fenomeno dell’abbandono di sacchetti di rifiuti sul suolo anziché nei prescritti contenitori è diffuso in ogni comune.
La comportamento viene sanzionato anche da apposito regolamento comunale.
Gli operatori di Polizia Locale in tali casi spesso si adoperano per tentare di individuarne gli autori, che ben difficilmente vengono colti sul fatto.
Non infrequentemente all’interno dei sacchetti si rinvengono scontrini fatture lettere certificati con l’indicazione del detentore di tali documenti.
Al fine di contrastare il fenomeno, atteso che in caso di convocazione di tali soggetti quasi sempre questi negano l’addebito almeno per quanto attiene all’aver posto in essere la condotta di abbandono, e nelle more di impiegare apposite foto trappole con i prescritti cartelli per la privacy, sarebbe intenzione di questo comando di procedere a redigere apposito verbale di violazione notificandolo all’obbligato supponendo che detta documentazione possa di fatto ritenersi di proprietà del soggetto ivi indicato.
Ci si domanda se tale modalità sia da ritenersi corretta, soprattutto in caso di “ricorso” ex art. 18, l. n. 689/81 (che nel caso di specie verrebbe rivolto al Sindaco e quindi gestito con apposita ordinanza dal responsabile del Servizio competente che peraltro per evitare conflitti, a parere di chi scrive, non dovrebbe essere il comandante della P.L. ma il responsabile del Servizio Ambiente).
Si ringrazia.
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