Attenzione, devi essere loggato ed avere credito residuo per poter inserire un nuovo quesito!
Spett. Ufficio Studi,
Ho necessità di acquisire un parere circa la correttezza di una procedura adottata per il rilevamento di un sinistro stradale nel quale uno dei veicoli coinvolti (presunto resposabile del sinistro) non si è fermato e risulta attualmente non identificato, l'altro veicolo non era presente sul luogo del sinistro, indicato dalla parte lesa, poichè lo stesso, subito dopo l'evento, ha ripreso la marcia poichè il conducente ha ritenuto di raggiungere il luogo di lavoro nonostante il danno e le lesioni subite. Si precisa che il luogo raggiunto da quest'ultimo veicolo si trova fuori dal Comune di appartenenza degli agenti rilevatori. Quindi sul luogo indicato dalla parte lesa come campo del sisnistro gli agenti accertatori non hanno trovato nessuno dei due veicoli coinvolti, non è stata rilevata traccia alcuna del sinistro che permettesse di verificare la consistenza dei fatti così come esposti dalla parte lesa, non vi erano testimoni oculari.
L'accertamento eseguito dagli agenti consiste nelle sommarie informazioni accquisite sentendo la parte lesa mentre questa si trovava ricoverata presso il locale pronto soccorso per le cure mediche.
Dall'accertamento posto in essere dagli agenti, sulla base dei documenti del veicolo esibiti dalla parte lesa, è stato rilevato che il veicolo danneggiato, un ciclomotore, risultava ancora dotato del vecchio contrassegno d'identificazione e che non aveva provveduto ad effettuare la revisione periodica. Dal che gli agenti accertatori hanno provveduto a redigere il verbale di contestazione di violazione amministrativa ai sensi dell'art. 14, comma 2/3, DELLA LEGGE N. 120 DEL 29 LUGLIO 2010, ed il verbale di contestazione per omessa revisione ai sensi dell'art. 80 CdS.
Le domande:
può considerarsi legittimo l'accertamento posto in essere, vista la totale assenza di riscontri oggettivi?
Non avendo potuto accertare che il veicolo era stato effettivamente posto in circolazione, poichè al momento dell'intervento degli agenti accertatori questo veicolo si trovava in sosta in una via di un altro comune e quindi fuori dall'ambito di competenza degli agenti stessi, e comunque non era presente sul presuntto campo del sinistro indicato dalla parte lesa, è legittima l'applicazione delle sanzioni comminate sopra descritte?
Non vi è piuttosoto una carenza di accertamento dovuta al fatto che ci si è basati su elementi dedotti anzichè effettivamente accertati o avvenuti in presenza degli agenti?
Il fatto che la parte lesa abbia riferito i fatti e le dichiarazioni siano state assunte a sommarie informazioni è sufficiente a supportare l'accertamento in caso di eventuale ricorso?
Grazie
Gentile utente,
per leggere la risposta al quesito è necessario effettuare il login.
Clicca sul pulsante “accedi / registrati” in alto a destra della pagina o (se sei già registrato) riempi il
form qui riportato, una volta loggato verrai riportato direttamente a questa pagina.
Grazie,
il team di PoliziaMunicipale.it