Attenzione, devi essere loggato ed avere credito residuo per poter inserire un nuovo quesito!
A seguito dell'ingresso di un altro ente, questo Comando ha preso in carico gli atti di competenza dell'ex servizio di P. L., si è così riscontrato che il collega che lo gestiva, ormai in pensione, ha provveduto ad assolvere correttamente le pratiche di confisca dei veicoli insequestro, ovvero di smaltimento di quelli sottoposti a fermo che aveva in giacenza, ma non ha mai dato corso alle sanzioni concernenti l'omesso ritiro dei veicoli, successivamente alla notifica dell'intimazione a provvedere in merito al regolarmente effettuata al proprietario e/o trasgressore.
In un solo caso, risalente al 2004, il veicolo è rimasto in deposito e non vi è traccia di intimazione al ritiro del mezzo (rif. art. 193 c.d.s.).
Ciò premesso si chiede se anche a distanza di anni sia possibile dare corso alle sanzioni previste nella fattispecie, almeno per quanto riguarda la sospensione della patente di guida, ed inoltre come procedere rispetto alla situazione al precedente capoverso riportata.
Data l'evidente riservatezza della questione si chiede di non pubblicare il presente quesito.
Cordiali saluti.
Gentile utente,
per leggere la risposta al quesito è necessario effettuare il login.
Clicca sul pulsante “accedi / registrati” in alto a destra della pagina o (se sei già registrato) riempi il
form qui riportato, una volta loggato verrai riportato direttamente a questa pagina.
Grazie,
il team di PoliziaMunicipale.it