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L'art. 8, c. 3, ultimo periodo della L.R. Veneto n. 29/2007 stabilisce che ". L'autorizzazione si riferisce esclusivamente ai locali in essa indicati .".
1) Si dà il caso di un p.e. con 2.000 mq di scoperto che viene trasformato dal proprietario in giardino estivo con la realizzazione di pompeiane, gazebo, piscina di m. 20×10 con profondità di m. 1,60, spogliatoi per i fruitori della piscina: il tutto abusivamente. A tutt'oggi non è ancora intervenuta la sanatoria degli abusi e personale di questo Comando ha accertato l'utilizzo di detta area alla quale si accede esclusivamente dai locali del p.e. senza che per la stessa esista alcun tipo di autorizzazione. Che violazioni si possono ipotizzare in questo caso? Art. 68/68 TULPS, mancanza di agibilità, mancanza autorizzazione sanitaria, violazione della normativa regionale?
2) Dopo la segnalazione dell'abuso al Tecnico comunale, lo stesso ha notificato ai titolari dell'area e del p.e. provvedimento di "divieto assoluto di utilizzo di tale area e di installazione immediata di una recinzione che impedisca alla clientela del locale di accedere a detta area": provvedimento non eseguito da parte dei destinatari: che tipo di violazione si può ipotizzare in questo caso?
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