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Siamo in presenza di un veicolo con targa polacca di proprieta' della soc. di leasing XX,che ha un contratto di leasing con altra societa' YY che nolleggia specificatamente veicoli. ENTRAMBE LE SOCIETA' HANNO SEDE IN POLONIA E NON HANNO SEDI SECONDARIE O EFFETTIVE IN ITALIA. Entrambe compaiono nel documento /carta di circolazione ( diciamo come intestatarie). La societa' YY ( quella che fa nolleggi s.c.) stipula un contratto di nolleggio con una terza societa' ZETA che ha SEMPRE SEDE LEGALE IN POLONIA. E' stato fermato il sig. Mario Rossi residente in Italia che dimostra il collegamento tra lui e la soc ZETA ( che opera in vasi settori di lavoro). Il documento ostentato ha i requisiti ( in teoria) richiesti ( tradotto in italiano,firmato dall'intestatrio- nel caso la soc. YY-,la durata del contratto,il nome della soc. ZETA ,ed anche data certa con attestazione del notaio all'estero). PERO' CREDO CHE IL TUTTO NON SIA REGOLARE IN RIFERIMENTO ALLA SOCIETA' ZETA PERCHE' HA SEDE ALL'ESTERO E NON IN ITALIA. Da cio' che si legge al cap. 6.2 della circolare ministeriale,….. " il leasing o il nolleggio puo' essere concesso a persona fisica residente in Italia o giuridica CON SEDE IN ITALIA...". Anche se nel testo dell'art. 93 /ter si parla solo di comodato a soggetto residente in Italia senza fare riferimenti al locatario/comodatario del leasing. o nsc.
IN SOSTANZA ,mi confermate che l'impresa intestataria del veicolo DEVE stipulare atti/contratti SOLO con PERSONE FISICHE RESIDENTI IN ITALIA E /O PERSONE GIURIDICHE AVENTI SEDI LEGALI IN ITALIA. Siamo alle prese con un'avvocato che la pensa diversamente. Grazie
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