Aperiam repellat accumsan sagittis dolores sed, mollis neque mus beatae, viverra repellat amet fames? Minus fugit.

Info banner a rotazione a discrezione della proprietà. Lorem qui un link verso interna ipsum sit dolor.

Inserisci un questito

Attenzione, devi essere loggato ed avere credito residuo per poter inserire un nuovo quesito!

Dicembre 22, 2011
BILANCIO ED ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO
Stato del quesito
VALIDATED

Egregi esperti,
gradirei chiarimenti in merito ad alcuni dubbi sulla gestione Bilancio.
In sintesi:
negli anni scorsi alcuni tecnici mi hanno spiegato che il Bilancio di previsione viene stilato "per cassa" mentre le valutazioni successive avvengono "per competenza". In sostanza, si stabiliva una certa somma ex art 208 (diciamo 400.000,00_) da cui si attingeva per assumere il personale a tempo determinato nella P.M.. Siccome, con tale provvista, il personale era numericamente insufficiente per coprire i bisogni del Comando, quando arrivava il mese di agosto (ad es.), mi si chiedeva di valutare la probabile competenza al 31/12 realtiva ai PP.VV. dell'anno (cioè assunta la competenza al 31/08 la si divideva per 8 e si aveva una media mensile di competenza (non incasso!), quindi, da tale valore si toglieva il 70% e si aveva la previsione mensile di competenza per i successivi 4 mesi, la quale, sommata alla precedente dava la competenza finale al 31/12 che era ovviamente molto sottostimata). In tal modo, si certificava che al 31/12 ci sarebbe stata una competenza minima (ad es.) di 900.000,00 _ (in realtà risultavano sempre superiori al milione e 200.00,00 _). Posto tale calcolo si procedeva ad una variazione di bilancio che consentiva di avere una provvista da ex art. 208 maggiore e quindi o si assumevano altri operatori a T.D. o si allungavano i contratti di quelli che lavoravano (o si trasformavano i part time ecc).
Oggi, mi si chiede di fare una previsione ex art. 208 che sia di cassa e comparabile con cassa.
Ciò mi fa sorgere alcune domande:
– ciò che mi facevano predisporre prima era sbagliato?
– come si fa a fare una previsione di cassa che poi sarà paragonata nell'anno con i reali incassi fatti, ed allo stesso tempo avere una provvista sufficiente per assumere gli operatori a tempo determinato? ("è un cane che si morde la coda" cioè meno operatori meno incassi….)
– esiste una regola per valutare la somma congrua da inserire in previsione a parità di consdizioni?
Chiarisco che il Comando di P.M. ha circa 17 operatori in meno rispetto al previsto e che vengono in genere assunti oltre 20 operatori a T.D. non potendo assumere a tempo indeterminato essendo la spesa del personale nei limiti previsti, ma pletorica per gli amministrativi del Comune per cui non è possibile procedere ad assunzioni a tempo indeterminato. In ogni caso, la natura fortemente turistica per circa 10 mesi all'anno del comune (16.000 residenti con flussi di persone di oltre 40.000 al giorno e recettività oltre i 100.000 posti letto) unita ad altre problematiche come Tribunale – G.d.P – terminali marittimi e di strade ferrate con sistema viario classico delle zone costiere, rende vitale l'assunzione degli operatori a tempo determinato.
Grazie anticipato per i vs chiarimenti che spero siano più ampi e chiarificatori possibili. Nell'attesa Vi auguro Buone feste ed un proficuo anno nuovo.