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A seguito di esposto ci viene segnalato che nei pressi di un condominio in un locale ,adibito a deposito- magazzino, vi sono contenuti all'interno macchinari professionali ove provengono polveri rumori e odori; il proprietario del deposito, si difende dichiarando che questo"laboratorio" viene usato saltuariamente e a titolo hobbistico, ma a seguito di verifiche,si scopre che lo stesso è un artigiano titolare di impresa individuale per posa di piastrelle, piccole manutenzioni di carattere edilizio,piccole opere di falegnameria la cui sede è all'indirizzo oggetto della segnalazione e all'interno del deposito-laboratorio vi sono diversi macchinari professionali funzionali all'attività artigianale dello stesso; è quindi ipotizzabile un cambio di destinazione d'uso anche senza opere edilizie che comportino un cambio funzionale del locale da deposito magazzino a laboratorio artigianale?( il piano regolatore del Comune non consente tale cambio in quanto zona residenziale) E in che modo procedere per accertare questa ipotesi di violazione edilizia? Quale sanzione applicare ? ( norma regionale L.R. 12/2005 Lombardia sanzione amministrativa o testo unico DPR 380/2001) Per quanto concerne il rispetto delle norme igienico- sanitarie segnalate la competenza è dell'ASL o è il caso di far intervenire l'Arpa?Grazie per il prezioso suggerimento.
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