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A seguito del controllo di un'occupazione abusiva del suolo pubblico (marciapiedi) ad opera di un fruttivendolo, è stato effettuato un controllo più generale dell'esercizio commerciale da cui sono emerse anche carenze igienico-sanitarie per cui è stata informata la competente ASL. L'esercizio commerciale ha aperto a seguito della presentazione di una scia in data 5 febbraio 2011. Si segnala la prima anomalia ovvero che il fruttivendolo ha presentato due scie separate riferite a due unità immobiliari con due distinti numeri civici, per essendo i locali di fatto comunicanti e senza muratura perimetrale di separazione. Dalla data di apertura l'esercizio commerciale il titolare è già stato sanzionato due volte per occupazione abusiva di suolo pubblico. Nel corso del controllo di cui sopra è stato sorpreso all'interno del bagno un egiziano, amico del titolare, anch'egli egiziano, che si è subito dichiarato clandestino. Nonstante la scusa che fosse un cliente gli indizi sono gravi, precisi e concordanti nel far ritenere che l'egiziano clandestino lavorasse per il titolare del negozio il quale sarà denunciato per occupazione di clandestino, ex art. 22, co. 12 TUI. Il clandestino, fotosegnalato, è stato notificato del provvedimento di espulsione. A seguito di una verifica SDI del titolare dell'esercizio è risultato che lo stesso era stato già denunciato per lo stesso reato di cui all'art. 22 cit. per l'impiego di un clandestino in un suo negozio dedito alla vendita di frutta e verdura ubicato in altro comune. Inoltre, tale carico pendente non è stato dichiarato nel modulo di scia. Per tale motivo il titolare sarà denunciato anche per dichiarazioni false e mendaci. Inoltre, al modulo scia è stato allegato il certificato di formazione sul requisito professionale ma non è stata compilata la parte relativa alla dichiarazione. Si vuole procedere a notificare l'ordine di sospensione dell'attività ex art. 19 della legge n° 241/90. Si vuole sapere se tale ordine debba intendersi a tempo indeterminato per carenza di requisiti e se si quali o comunque come procedere sull'attività alla luce delle false dichiarazioni e della due volte denunciata occupazione di clandestini, oltre al problema dei due locali comunicanti. Grazie.
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