Attenzione, devi essere loggato ed avere credito residuo per poter inserire un nuovo quesito!
Nell'anno 2012 alcuni agenti di P.L. non hanno goduto di tutte le ferie maturate nell'anno e non hanno presentato richiesta di godimento delle ferie rimanenti entro il 31/12/2012; quest'anno nel mese di gennaio un agente ha presentato richiesta di godimento delle ferie residue (circa gg. 16) per il periodo che va dal 20/06/2013 all'8/07/2013.Il Resp.le del Servizio P.M. ha negato le ferie in quanto presentate come ferie residue, adducendo la motivazione che non avendo presentato il "differimento" delle ferie entro il 31.12.2013 le ferie residue relative all'anno 2012 non rientarno nella fattispecie di cui all'art. 18 cc. 12-13 del CCNL del 06.07.1995, di conseguenza il loro godimento deve avvenire con scelta primaria del datore di lavoro (che vorrebbe frazionarle in due tre gg max alla settimana). Il congedo dal 20/6/2013 all' 08/07/2013 a detta del Resp.le deve essere computato in ferie correnti con l'indicazione di riproporre richiesta.Premesso che nessun dipendente ha mai presentato richiesta del "differimento delle ferie entro l'anno in cui vengono maturate", è giusto l'operato del Res.le del Servizio P.M.? Può imporre un frazionamento delle ferie residue e soprattutto può negare le ferie richeste anche se richieste come residue, comunque prima dell'utilizzazione di quelle correnti?Si ringrazia anticipatamente.
Gentile utente,
per leggere la risposta al quesito è necessario effettuare il login.
Clicca sul pulsante “accedi / registrati” in alto a destra della pagina o (se sei già registrato) riempi il
form qui riportato, una volta loggato verrai riportato direttamente a questa pagina.
Grazie,
il team di PoliziaMunicipale.it