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Febbraio 19, 2014
controlli ex art.38 codice contratti pubblici L.163/2006
Stato del quesito
VALIDATED

Premesso che le Pubbliche Amministrazioni dopo la legiferazione inerente la Spending Review Consip – MEPA (DL 52/2012 – L. 94/2012 DL 95/2012 – L. 135/2012 CONSIP Articolo 1 – Comma 1 – Successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, i contratti stipulati in violazione dell'articolo 26, comma 3 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 ed i contratti stipulati in violazione degli obblighi di approvvigionarsi attraverso gli strumenti di acquisto messi a disposizione da Consip S.p.A. sono nulli, costituiscono illecito disciplinare e sono causa di responsabilità amministrativa. Ai fini della determinazione del danno erariale si tiene anche conto della differenza tra il prezzo, ove indicato, dei detti strumenti di acquisto e quello indicato nel contratto) sono obbligate ad approvvigionarsi tramite piattaforma messa a disposizione dal MEF e le relative procedure attivabili sono gli ODA (ordine diretto di acquisto) e la RDO (richiesta di offerta), si richiede se, nei soli casi di RDO ( visto che detti controlli vengono effettuati ex-ante e come condicio sine qua non per l'iscrizione sulla piattaforma da parte dei fornitori), sia obbligatorio il controllo dei requisiti ex art. 38 D.lgs. 163/2006 (Codice dei Contratti Pubblici) d'ufficio, ossia se è la Stazione Appaltante che deve richiedere i vari certificati ( casellario giudiziario, carichi pendenti, non fallenza, etc.) ai vari Enti o se è sufficiente l'autocertificazione dei fornitori.
Sul sito "acquistinretapa", nella sezione Faq, è trattato questo aspetto e circostanzia l'obbligatorietà dei controlli ex art. 38.
La problematica in questione è la seguente: Dopo l'aggiudicazione provvisoria della gara, la stazione appaltante procede a richiedere i certificati ai vari Enti; molte volte l'attesa di ricezione di dette certificazioni è molto elevata e blocca l'attività istruttoria a causa dell'inerzia e dalla macchinosità della burocrazia dei Tribunali e delle Procure.
Il Punto è questo, sarebbe corretto aggiudicare definitivamente la gara sulla base di autocertificazione e procedere ex post al controllo ex art. 38 ai sensi del Dpr 445/2000?