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Luglio 6, 2018
Divieto di sosta a lato dell' uscita di un accesso privato
Stato del quesito
VALIDATED
Valutazione
1
Data Valutazione
21/07/2018

Ai lati dell' uscita di un accesso privato (in allegato invio foto e mappa) i vigili sostengono che vanno rispettati i 5 metri di divieto di sosta come fosse un'intersezione.

Alla mia richiesta di delucidazioni hanno risposto come segue:

“Con riferimento all’oggetto, si trasmette quanto segue:

L’art. 44 del Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada afferma quanto segue:

1. Ai fini dell’art. 22 del Codice, si definiscono accessi:

a. Le immissioni di una strada privata su una strada ad uso pubblico;

b. Le immissioni per veicoli da un’area privata laterale alla strada ad uso pubblico.

2. Gli accessi di cui al comma 1 si distinguono in accessi a raso, accessi asfaltati e accessi misti. Per i primi due valgono le corrispondenti definizioni di intersezione di cui all’art. 3 del Codice.

L’art. 158, c. 1 – 5, lettera f del Codice della strada vieta la fermata e la sosta dei veicoli nei centri abitati, sulla corrispondenza delle aree di intersezione e in prossimità delle stesse a meno di 5 mt. dal prolungamento del bordo più vicino della carreggiata trasversale.

Cordiali saluti.”

Il comando dei Vigili sostiene che il comma 2 dell'art. 44 del Regolamento equipara tutti gli accessi a raso ad intersezioni e che quindi va applicato l'art. 158.

Ho fatto notare che l' art.44 al comma 1 riporta “Ai fini dell'art. 22”. Il Comandante ribadisce che “ai fini dell' art. 22” riguarda solo il primo comma e che nel secondo comma tutti gli accessi a raso vengono definiti intersezioni e di conseguenza sono soggetti al divieto di sosta di cui all'art. 158.

Chiedo il vostro autorevole parere e, se dovesse esistere, anche qualche riferimento a documentazione ufficiale (circolari, giurisprudenza ecc.). Il Comandante mi ha già detto che non si accontenterà di un "semplice parere". 

Come potete vedere dalle foto, per impedire il parcheggio, hanno predisposto segnaletica orizzontale e sono stati installati dei dissuasori (a mio modesto modo di vedere alquanto pericolosi). Ho inviato una pec per avere copia di delibere o ordinanze e da 15 gg non ho risposta. In via informale, dal sindaco e dal Comandante dei Vigili, mi e' stato fatto sapere che non c'e' alcuna delibera e/o ordinanza (). Sembra che l' opera derivi dall' iniziativa dell' assessore ai lavori pubblici.

Potete dirmi se il modus operandi rispetta la legge ?

L'accesso è in centro abitato e si affaccia su una strada provinciale che attraversa il centro del paese.

L'iniziativa del comune parte dalle lamentele di 2 dei 5 utilizzatori dell' accesso privato che sostengono di non aver visibilità quando ci sono auto parcheggiate a filo dell' accesso. Questo anche perché uno dei due ha la pretesa di uscire in retromarcia. Dalla parte opposta all' uscita dell'accesso è stato installato già da tempo uno specchio per favorire l'uscita (chiaramente non in retromarcia).

Ultima cosa, l'accesso non è "dotato" di segnale di passo carrabile in conformità con tutti gli accessi del Comune.

Vi ringrazio e porgo cordiali saluti.