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Caso pratico: controllo su strada con accertamento qualitativo di cui all'art.187 comma 2 positivo, conducente accompagnato al pronto soccorso, si sottopone alla visita medica e ai prelievi di campioni. I risultati saranno disponibili solo dopo diversi giorni.
Come si concilia la già di fatto avvenuta esecuzione degli accertamenti urgenti ai sensi dell'art 354 cpp con il fatto che la persona non è stata ancora denunciata (e forse non lo sarà nemmeno)? Teoricamente il difensore potrebbe anche già essere intervenuto ma non si rischia di inficiare gli atti?
In quali casi pratici si può applicare la sospensione cautelare della patente che di fatto è lasciata alla discrezione degli organi di polizia in modo difendibile? Per applicarla è necessario che ci siano fondati motivi per ritenere che il conducente sia sotto l'effetto di droghe ma se sono già sicuro o applico un improbabile sintomatico (e allora non ovviamente non serve più il ritiro cautelare) oppure, a mio parere, potrebbe aver già fatto la visita medica che attesta che è sotto l'effetto di droghe (sempre che il referto della visita medica ci venga consegnata subito).
Grazie per la collaborazione.
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