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Febbraio 27, 2013
Individuazione procedura acquisizione al patrimonio comunale di veicolo in stata di abbandono
Stato del quesito
VALIDATED

Buongiorno,

Anni addietro (2011) il Corpo di Polizia Locale di Aosta ha proceduto all'acquisizione al patrimonio comunale, tramite Determinazione Dirigenziale dell'Area competente, di un veicolo ritrovato in stato di abbandono per la morte del suo proprietario, ma in buone condizioni di manutenzione ed uso.

Detto veicolo è stato ritrovato sul suolo pubblico comunale (ultimo giorno dell'anno 2008) e per il medesimo era già stata formalizzata all'epoca la rinuncia all'eredità da parte di tutti i legittimi eredi.

Il mezzo è stato poi, come sopra evidenziato, acquisito al patrimonio comunale ed altresì affidato in uso al Corpo scrivente, previo necessario aggiornamento della carta di circolazione, consistito nella destinazione della vettura ad uso esclusivo per "servizio di polizia stradale" ex. art. 93, comma 11° del C.d.S. (in riferimento all'art. 246 Regolam. Esecuz. CdS).

Tutto ciò in ossequio allam procedura prevista dagli artt. 923, 927, 928 e 929 del Codice Civile.

Ora il Corpo di P.L. scrivente si trova nelle medesime condizioni di allora, in riferimento, però, ad un altro veicolo (nella fattispecie un'Alfa Romeo "156") che è stato rinvenuto sul suolo pubblico comunale in quanto ivi abbandonato dal suo proprietario deceduto. Anche in questo caso i legittimi eredi hanno tutti formalizzato la rinuncia alla successione ed il veicolo stesso si trova in condizioni discrete di manutenzione e d'uso.

Si specifica che sulla vettura grava un provvedimento di fermo amministrativo ex. art. 86 del D.P.R. n. 602/1973 per la cifra di _ 125,77 per omesso pagamento di sanzione amministrativa al C.d.S. elevata dalla stessa Polizia Locale di Aosta, ma la dita appaltatrice del servizio di riscossione coattiva (Maggioli) ha già comunicato la disponibilità alla materiale cancellazione del gravame su disposizione dell'Amministrazione creditrice.

Tutto ciò premesso, siamo a richiedere lumi circa una possibile diversa procedura (o quantomeno circa l'indicazione di una normativa che consenta di abbreviare i termini per l'acquisizione del bene) per addivenire in tempi brevi all'utilizzo del mezzo per l'espletamento dei "servizi di polizia stradale" del Corpo, considerato che a fronte della norma contenuta nell'art. 929 del C.C., il periodo che deve intercorrere tra la pubblicazione all'Albo Pretorio da parte del Sindaco del ritrovamento del bene ed il suo successivo trasferimento di proprietà al Comune (fatti salvi i diritti eventuali di terzi) è di un anno.

Non è stato infatti possibile, sia per le condizioni di ritrovamento della vettura che per le sue stesse condizioni d'uso e manutenzione, applicare le norme contenute nel D.M. n. 460/1999 ed s.m.i..

Non serve ricordare che, considerato il periodo di congiuntura economica, ciò potrebbe sicuramente comportare un risparmio di spesa all'Amministrazione in ordine all'acquisto o al noleggio dei veicoli adibiti a servizio di polizxia stradale ed in dotazione al Corpo di Polizia Locale.

Nel ringraziare per l'attenzione ed in attesa di un rapido riscontro, è gradita l'occasione per progere i migliori saluti