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Gent. Redazione, nel mio comune a seguito di sopralluogo per presunta infestazione da ratti in una via dell'abitato è stata inviata specifica comunicazione all'ufficio competente dell' A.S.L. territorialmente competente.
Dal sopralluogo congiunto, è emerso quanto segue: all'imboccatura di un canale tombato di convogliamento di acque fluviali, che si trova sotto la via oggetto della presunta infestazione, abbiamo accertato la presenza di rifiuti seppure in scarsa quantità nonchè di erbe infestanti e arbusti, quindi uno stato di degrado e incuria, che a dire dei tecnici A.S.L. sono un perfetto ambiente di proliferazione di ratti e chissa quant'altro, dovuto a mancata manutenzione eccettera. Do atto che la manutenzione del sito deve, a detta dell' Ufficio Tecnico, essere fatta dal personale del Comune. Vorremmo sottoporre quindi al Sindaco un invito ad emanare un'ordinanza ai sensi dell'art. 50 del TUEL.
Vorremmo sapere se la procedura è corretta oppure no. E in caso di rifiuto di emanare la succitata ordinanza la polizia locale che deve fare?
Si procede con esposto per omissione di atti d' ufficio alla Procura competente oppure no? Oppure si contesta qualcos'altro? In attesa di un Vostro riscontro ringrazio.
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