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Buongiorno, vorrei sottoporvi il seguente quesito. Nel comune in cui lavoro si è verificato un epiodio, per così dire, incomprensibile: il tecnico comunica ad un cittadino che per la ricostruzione di un ricovero per prodotti agricoli è necessario il permesso a costruire ed il richiedente presenta l'istanza finalizzata al rilascio del titolo, istanza che è regolarmente protocollata. Successivamente, il tecnico si dimette ed il nuovo responsabile comunica al richiedente che per la realizzazione di quanto sopra non serve il permesso a costruire bensì è sufficiente una DIA ed alla DIA viene dato lo stesso protocollo e data di presentazione dell'istanza di permesso a costruire, precedentemente presentata. Di conseguenza, i 20 giorni per l'inizio lavori vengono fatti decorrere non dalla data di effettiva presentazione della DIA bensì da quando era stata protocollata la richiesta di permesso a costruire. Preciso che alcun atto formale di ritiro o revoca della richiesta di permesso a costriuire è stata emessa. Si chiede: cosa può e deve fare l'ufficio di Polizia Municipale che è venuto a conoscenza di siffatto artefizio? Mi scuso per la lungaggine e ringrazio
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