Attenzione, devi essere loggato ed avere credito residuo per poter inserire un nuovo quesito!
In seguito ad un accertamento anagrafico il nostro personale nel mese di maggio 2010 ha accertato la violazione al T.U. delle leggi sanitarie art. 221 R.D. 27 luglio 1934. Veniva pertanto contestata alla proprietaria dell'appartamento la violazione in quanto la stessa vi faceva abitare una famiglia, senza essere in regola con il relativo certificato di abitabilità. La proprietaria dell'appartamento ha presentato ricorso per i seguenti motivi
1) MANCANZA DI LEGITTIMITÀ PASSIVA: in quanto l'immobile in questione alla data dell'accertata violazione non era di proprietà dell'esponente. La stessa dichiara di aver stipulato un preliminare di vendita nel settembre 2001 con l'impresa costruttrice la quale non dava però esecuzione all'obbligazione contenuta nel preliminare tanto che nel 2009 l'esponente si vedeva costretta ad intraprendere azione giudiziale ex art. 2932 c.c. avendo nell'anno 2004 versato per intero le somme pattuite nel contratto preliminare per l'acquisto. Ricevuta la somma a titolo di pagamento dell'immobile la ditta costruttrice immetteva lo stesso nel possesso dell'esponente con contratto di comodato . Solo a questo punto l'esponente concedeva l'immobile in locazione alla famiglia che abbiamo trovato nell'appartamento al momento dell'accertamento anagrafico ritenendo che lo stesso avesse le caratteristiche richieste dalla legge. L'esponente fa presente che non risulta essere titolare del diritto di proprietà dell'immobile e che non può essere ritenuta responsabile della violazione di una norma di cui il soggetto attivo può essere solo il proprietario.
2) RICHIAMO DELLA NORMA VIOLATA: in quanto nel verbale viene contestata la violazione di cui all'articolo 221 delle leggi sanitarie R.D. 27/07/1934 n. 1265. I due commi che componevano l'articolo sono stati entrambi abrogati quanto al primo comma dall'art. 5 DPR 425/1994 e quanto al secondo dall'art. 136 DPR 380/2001
Sono legittimi i motivi che l'esponente ha indicato nel ricorso presentato ?
E' sbagliata la violazione che abbiamo contestato ?
La violazione doveva essere contestata alla ditta di costruzioni ?
Gentile utente,
per leggere la risposta al quesito è necessario effettuare il login.
Clicca sul pulsante “accedi / registrati” in alto a destra della pagina o (se sei già registrato) riempi il
form qui riportato, una volta loggato verrai riportato direttamente a questa pagina.
Grazie,
il team di PoliziaMunicipale.it