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Un nostro dipendente full time a tempo indeterminato, ci ha comunicato che nell'anno svolgerà attività di docenza rivolta ai dipendenti della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 53 comma 6 lett. f-bis del 165/2001, in maniera occasionale.
Il nostro ente comunque lo ha autorizzato con provvedimento formale (anche se si derogava dall'aspetto autorizzatorio).
Ora il dipendente in questione, fermo restando sempre la stessa attività di carattere occasionale, ci ha richiesto il nulla osta per l'apertura di una partita Iva.
L'apertura di una partita Iva non varia se il carattere occasionale e non professionale dell'attività di docenza (si pensi per analogia ai dipendenti con partita iva per attività agricole), ma agisce unicamente sul profilo fiscale del dipendente.
Come ci dobbiamo comportare noi ente? La questione fiscale esula dall'aspetto gestionale di incompatibilità, visto che la lettera f-bis e la circolare della funzione pubblica in conferenza unificata deroga espressamente il regime autorizzatorio per le attività di docenza?
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