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Giustamente il sito di ufficio studi ha dato rilevanza alla ultima circolare in oggetto. Tuttavia non sono convinto della lettura data. Infatti ho letto il commento di G.Pellegrini e sono d'accordo solo in parte, fornendo alcune modeste osservazioni.La lettura della circolare nel senso dell'impossibilità di guidare senza la patente di servizio, non mi sembra condivisibile. In estrema sintesi a me pare si dica: è necessaria, ma non indispensabile.Preliminarmente da una attenta lettura si evince che il ministero dell'interno non ha fornito una sua interpretazione ma riportato un approfondimento della polizia stradale. Inoltre, la stessa risposta, può essere letta, secondo il modesto parere dello scrivente, solo congiuntamente al quesito, che personalmente si disconosce.Ma soprattutto, la personale lettura come si diceva, è quella, invece, di una conferma della possibilità di guidare il veicolo con immatricolazione speciale anche senza patente di servizio, seppur appunto necessaria ma non indispensabile. Non capirei, diversamente, come sarebbero conciliabili i due ultimi periodi della circolare, ovvero:
1)Ne consegue che la patente di servizio si aggiunge al normale titolo abilitativo ex art. 116 del C.d.S. ed è necessaria per condurre veicoli con targa speciale "polizia locale".
2)In carenza, all'operatore dell'Ente locale non è preclusa la guida di veicoli con immatricolazione nazionale italiana in dotazione all'Amministrazione di appartenenza.
Sicchè, l'interpretazione dello scrivente è il seguente:
necessità della patente di servizio, ma, in carenza, poichè l'immatricolazione per uso polizia stradale e dunque la targa speciale locale non è certo immatricolazione straniera, si può comunque guidare il veicolo con una immatricolazione nazionale italiana, seppur adibito a polizia stradale e con targa speciale. Diversa interpretazione, sempre a mio modesto parere, conduce all'inconciliabilità dei due periodi.
Inoltre militano a favore di questa interpretazione alcuni argomenti forti.
Uno, quello fornito dallo stesso Pellegrini nel suo recente quesito, al quale ovviamente si rimanda, ovvero che la mancanza di patente di servizio non è sanzionata dal cds.
Tant'è che, aggiungo, guarda caso segue le sorti della patente principale e non è quindi un titolo abilitativo autonomo. Se così non fosse le sorti dell'una non sarebbero legate dall'altra. Dunque requisito necessario ma non indispensabile. Per me, modestamente, è il diritto amministrativo che soccorre. La patente di servizio non è abilitazione tecnica alla conduzione, in quanto non è prevista alcuna sanzione ( ad es. guida senza patente)
L'altro motivo sempre dello stesso pellegrini , allorquando giustamente sottolinea come il decreto ministeriale di attuazione si riferisca a tutti i veicoli e non solo a quelli speciali, peraltro all'epoca del 2004 neanche in commercio, per cui la conclusione non può essere diversificata a seconda se il veicolo abbia targa speciale o meno, come sembrerebbe nella circolare. Ecco, invece, che se interpretiamo i due pareri alla luce delle considerazioni sopra esposte, anche questa, che sembra una contraddizione nella circolare, assume una diversa luce, più coerente cioè con l'opinione resa.
Ancora. Non può fornirsi una interpretazione così devastante per i comandi di p.m., in quanto altro è l'obbligo imperativo della legge e perciò adempiere basta, altro è interpretare una norma impedendo di fatto a molti comandi di svolgere attività. Quindi, ripeto, poiché l'immatricolazione speciale non equivale a straniera, essendo immatricolazione nazionale, seppur speciale, posso egualmente guidare il veicolo, secondo la circolare.
infine, ma solo per ragioni di spazio e mi scuso per la lungaggini, possibile che nessuna assicurazione abbia mai sollevato il problema, se effettivamente questo si ponesse?
E, veramente da ultimo, come mai autorevoli autori, tra cui Pellegrini, ma anche noti esponenti della polizia stradale ( se non ricordo male) oggi che lavorano presso il ministero proprio per fornire tali interpretazioni, sia nelle conferenze che in autorevolissimi testi non hanno mai ritenuto essere indispensabile la patente di servizio ?
In conclusione, per quanto mi riguarda, la circolare rafforza le opinioni di chi ritiene la patente necessaria ma non indispensabile. Semmai, aggiungo, è la singola amministrazione in virtù del principio di attivare ogni azione per evitare danni che può anzi deve provvedere a fare frequentare i corsi previsti così da rendere ancora più sicura la guida ed evitare danni al patrimonio.
grazie per l'opinione alle osservazioni ed al quesito di cui sopra
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