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Il nostro comune ha inteso indire un bando di gara per il noleggio di sistema di rilevazione in modalità fissa unitamente alla gestione cartacea dei verbali ( archiviazione, fascicolazione, ect. ). Se in un primo momento si era ricaduti nell'errore di proporre un corrispettivo a comma rilevato ed ad incassato, un riesame attento della Circolare Maroni ha rivoluzionato il corrispettivo da elargire, eventualmente, alla ditta appaltatrice. Infatti, ancor prima della recente sentenza della Cassazione Penale, il nostro comune aveva inteso far entrare le spese di noleggio dell'apparecchiatura tra quelle di accertamento, comprendendo che non potevano esserci due importi per due " operazioni " ovvero noleggio e gestione cartacea. L'importo che nasce dalla approfondita analisi dei costi è un importo esiguo che tranquillamente potrebbe essere caricato sull'utente finale ( si parla di circa _ 5,00 a singola operazione ). Il dubbio della legittimità dell'operato nasce nella quantificazione globale da elargire. Infatti visto che l'importo proposto è riconducibile ad una singola operazione di rilevamento e successiva notifica, nel bando è stato proposto di pagare questo importo per ogni singola operazione effettuata ovvero per ogni singola violazione regolarmente notificata. Rimane sottointeso che il comune, con il proprio personale curerà tutto l'aspetto dell'accertamento e dell'inserimento, operazioni che spettano agli organi di polizia. Alla luce di quanto esposto gradiremmo avere Vs impressioni circa l'operato del ns comune
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