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Il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale per abbellire il centro storico con alcuni elementi di arredo urbano. Alcuni di questi elementi sono stati forniti dagli appaltatori ma non installati in quanto si è in attesa del nulla osta della sopraintendenza per i beni culturali.Idem per alcuni corsi di formazione, finanziati, ma non ancora forniti per assenza di persone interessate a parteciparvi. Intanto, i fornitori hanno emesso tutti fattura per consentire al Comune di non perdere i finanziamenti regionali. Un consigliere comunale di opposizione ha presentento una interrogazione al Sindaco e Presidente del Consiglio comunale per avere notizie se le opere finanziate siano tutte state fornite o se invece i fornitori abbiano emesso fatture false. Inoltre, ha presentato un esposto ai carabinieri che stanno indagando e hanno già interrogato qualche persona informata sui fatti.Il presidente del consiglio, per rispondere alla interrogazione, ha effettuato una visione e una richiesta di accesso a tutti gli atti. Poi, è stato sentito dai carabinieri quale persona informata sui fatti. Successivamente, per cavalcare l'onda politica in quanto in dissidio con il sindaco, ha rivolto una istanza diretta e specifica al Comandante della Polizia locale affinchè (descrivo in sintesi) faccia una relazione entro 48 ore sullo stato degli atti, descrivendo quali opere siano state completate e quali no e se le fatturazioni corrispondano al vero.Il Comandante nutre i seguenti dubbi:
1) contattato il Sindaco lo stesso ha riferito che sarà lui a rispondere all'interrogazione, su istruttoria del segretario comunale; il presidente del consiglio pretende di rispondere anche lui, nonostante l'interrogazione sia stato al lui rivolta soltanto per conoscenza;
2) quali poteri ha il presidente del consiglio per ordinare al Comandante una verifica ispettiva di tale portata;
3) il presidente del consiglio ha già avuto accesso a tutti gli atti per cui è ben in grado di dedurre tutte le conseguenze che vorrebbe certificate; manca soltanto la verifica della installazione degli elementi di arredo;
4) sull'argomento stanno effettuando indagini i carabinieri per cui la richiesta del presidente del consiglio appare volta a chiedere indagini parallele che potrebbero interferire con quelle ufficiali, con connessioni anche sul segreto d'ufficio. Inoltre, il consigliere è stato anche sentito nell'ambito dell'indagine.
5) il consiglio è programmato per fine mese ma il presidente si è inventato un termine perentorio di 48 ore nel tentativo di cristallizzare, tramite la certificazione del Comandante, una situazione secondo lui illegittima su cui, si ripete, stanno indagando i cc;
6) il presidente del consiglio ha riferito che sono avrà idonea risposta riferirà in consiglio della condotta del Comandante.
Si chiede di valutare i punti sopra esposti e di fornire un indirizzo su come agire.
Grazie.
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