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Con le ultime modifiche legislative sembrerebbe che il Responsabile del servizio non possa più procedere alla contestazione dell'infrazione disciplinare al dipendente subordinato, a meno che non si tratti di richiamo verbale, ma debba trasmettere dalla censura in poi, all'Ufficio del personale la proposta di infrazione, così che quest'ultimo proceda autonomamente in tal senso. E' corretta questa interpretazione?E' sempre di competenza dell'ufficio del personale chiedere chiarimenti al dipendente soggetto all'infrazione disciplinare od è rimasto di competenza del Responsabile del servizio che ha rilevato l'infrazione?Nel caso in cui in cui un dipendente sia stato sanzionato disciplinarmente dal Responsabile del servizio, con la vecchia normativa in vigore, ed il giudice abbia disposto con sentenza esplicitamente l'annullamento di tale sanzione disciplinare, ci si chiede quale organo dovrà annullare il provvedimento essendo tra l'altro nel frattempo cambiato il Responsabile del servizio??
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