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Gent.le Redazione sono il comandante della Polizia Municipale di un comune privo di figure dirigenziali inquadrato in posizione giuridica D1, economica D5 titolare di P.O. sin dal 2001 con il riconoscimento del massimo importo previsto dall'art. 10 del C.c.n.l. 31 marzo 1999. A gennaio dell'anno in corso il Commissario Prefettizio insediatosi a causa dello scioglimento del consiglio comunale ha deliberato il dissesto finanziario dell'Ente e tuttavia ha confermato la retribuzione di posizione pari al massimo. L'attuale Sindaco appena insediatosi ha conferito l'incarico di P.O. a tutti i dipendenti già precedentemente titolari di P.O. assegnando come compenso della retribuzione di posizione importo "0" sostenendo che l'Ente in dissesto non può sostenere tali spese per il personale. Ritenuto che tale atto sia viziato nella forma e nel contenuto si richiede Vs. parere in merito e quale procedura da adottare ai fini dell'impugnazione dell'atto. Preciso che l'Ente non è dotato di regolamento dei criteri di assegnazione delle cd. "pesature" dei carichi di lavoro.
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