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In data 02/11/2009 a seguito di contestazione dell'art. 116, co. 13, e dell'art. 193, co. 1 e 2, del codice della strada si procedeva, rispettivamente, al sequestro preventivo ex art. 321 c.p.p. e al sequestro amministrativo ex art. 213 c.d.s. del mezzo oggetto del rilievo. In data 03/11/2009, giorno dopo l'accertamento, si riceveva dal competente Tribunale il decreto di sequestro preventivo. Naturalmente, il sequestro amm.vo veniva inserito nel Sives (bloccatto tuttavia da quello preventivo). In data 14/07/2010 veniva notificato all'indagato/proprietario il decreto di condanna penale per l'art. 116, co. 13, c.d.s., nel quale si era disposto il dissequestro e la restituzione del mezzo. A tale disposizione non si dava corso poichè risultava in essere ancora il sequestro amministrativo. Fatta questa doverosa precisazione si evidenzia che il proprietario ha intenzione di demolire il mezzo. Domanda: si può dare corso a quanto previsto al comma 3 dell'art. 193 c.d.s.? Il sequestro preventivo ha sospeso i vari termini del sequestro amministrativo? I 30 giorni dalla contestazione possono considerarsi o meglio possono decorrere dal giorno 14/07/2010, giorno in cui è stato notificato il decreto penale di condanna al proprietario? Grazie
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